In molti progetti transfrontalieri si presenta l’esigenza di produrre carte che rappresentino l’intero territorio dei partners. Questa necessità è certamente d’attualità quando si trattano temi turistici, ambientali, di mobilità o dei trasporti. Esperienze passate mostrano come nella maggioranza dei casi il problema si risolva mettendo a fattor comune i dati cartografici disponibili presso le singole regioni, orientandosi solitamente verso la realizzazione di una cartografia che copra tutto il territorio di interesse, integrando e fondendo i dati di partenza. Dopodiché si cerca di condividere questa banca dati rendendola disponibile per via telematica, principalmente attraverso Internet.
Chi ha avuto modo di cimentarsi in questi progetti sa bene con quanta fatica si pervenga ad una base cartografica comune e non appena raggiunto il risultato, immediatamente ci si trovi di fronte ai veri problemi tecnici e gestionali, quando non intervengano anche quelli relazionali. Infatti, da un lato ci si accorge ben presto che la rappresentazione del territorio richiede una velocità di aggiornamento necessariamente pari a quella dell’evoluzione del territorio cui si riferisce, dall’altro la necessità di archiviare il patrimonio cartografico comune presso uno dei partner che ne curerà anche la diffusione può ingenerare problemi di varia natura, compresi quelli derivanti dalla normativa per la tutela dei diritti d’autore.
Idea progettuale e obiettivi dell’azione
Sulla base delle considerazioni esposte la proposta progettuale che si avanza ha il suo fondamento nel principio seguente: offrire la possibilità ai partner di un progetto interregionale di disporre di una cartografica federata, condivisa ed accessibile.
Federata significa che ogni regione offre i propri dati cartografici in modo tale da consentire la “ricostruzione” della cartografia dell’intero territorio da parte di ciascun partner e con modalità che consentano di poterne disporre liberamente almeno per i progetti in comune (in modo, cioè, da superare i vincoli derivanti dai diritti di autore);
Condivisa perché ogni partner si riconosce nei propri dati e ne garantisce la coerenza con le caratteristiche definite in maniera congiunta;
Accessibile in quanto ogni partner fornisce l’accesso ai suoi dati e, reciprocamente, ha accesso ai dati dei partner attraverso servizi webgis rispondenti ad un’architettura ed ad un progetto condiviso.
Il progetto si sviluppa pertanto su tre filoni fortemente interrelati:
- la progettazione della base dati territoriale condivisa;
- la progettazione dell’architettura e dei servizi webgis per renderla accessibile;
- la realizzazione di un’azione pilota, come momento di sintesi dei due filoni precedenti, finalizzata alla dimostrazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati.