Obiettivi del Progetto PTA
Da un'analisi dei punti di dobloezza in ambito ICT condotta nei territori transfrontalieri emergono significative differenze normative e tecnologiche che ostacolano la diffusione di sistemi informativi territoriali condivisi nei territori coinvolti nel progetto "PTA, Piattaforma Tecnologica Alpina" .
L'obiettivo principale del progetto è affrontare tale criticità, in modo sistemico e complessivo, al fine di coprire il gap di incompatibilità tra le infrastrutture di rete esistenti tramite la realizzazione di una piattaforma informatica in grado di ospitare servizi informatici/telematici comuni.
In questo modo si concretizza la possibilità fornire servizi e prodotti tramite una modalità condivisa, efficace e omogenea sull'intero territorio, senza problematiche di natura normativa e tecnologica.
Obiettivi azione 1:
- raccogliere, strutturare e distribuire tutte le informazioni necessarie ad un’implementazione coordinata delle azioni progettuali;
- coinvolgere e responsabilizzare tutto il partenariato nel raggiungimento degli obiettivi progettuali;
- monitorare l’andamento delle attività al fine di valutare tempestivamente eventuali necessità di modifica del piano di lavoro utili al raggiungimento degli obiettivi preventivati in fase di redazione del progetto;
- mantenere un costante rapporto con l’Autorità di Gestione e il Segretariato Tecnico Congiunto al fine di rispondere tempestivamente ad ogni eventuale richiesta informativa;
- redigere una completa reportistica delle attività;
- redigere una completa reportistica finanziaria secondo le tempistiche richieste dal Programma;
- effettuare una valutazione dell’efficacia delle azioni implementate nel raggiungere gli obiettivi;
- gestire i flussi finanziari verso i partner (a cura del capofila).
Obiettivi azione 2:
- mettere a disposizione dei policy maker e degli esperti di TLC e ICT informazioni e conoscenze derivanti dallo studio sulla compatibilità normativa e tecnologica a livello transfrontaliero, per creare una base conoscitiva dalla quale sviluppare future politiche comuni;
- portare all’attenzione dei policy maker e degli esperti la possibilità di sviluppare strategie comuni di sviluppo di nuovi strumenti e servizi open source utili per le amministrazioni pubbliche, per le PMI e per l'utenza generica;
- diffondere i risultati delle attività di progetto per favorire il confronto;
- trovare un ampia gamma di interlocutori esperti con cui confrontare le scelte tecniche e tecnologiche adottate al fine di testare i prodotti realizzati in diversi ambiti;
- dare informazioni aggiornate in merito ai servizi attivabili sulla piattaforma tecnologica virtualizzata agli altri tavoli strategici tematici evidenziando la trasversalità delle funzioni dell’ICT (soprattutto per i servizi territoriali);
- aprire un dibattito a livello transnazionale sulle potenzialità di sviluppo per le aree transfrontaliere derivanti dalla diffusione e dall’utilizzo efficace di tecnologie aperte e condivise;
- stimolare la progettualità locale – sia a livello nazionale che transfrontaliero – sulla tematica dell’ICT.
Obiettivi azione 3:- studio della normativa e mappatura della dotazione infrastrutturale (reti di telecomunicazione) delle aree coinvolte nel progetto;
- verifica della “compatibilità” delle infrastrutture individuate in termini tecnologici e normativi;
- definizione delle criticità attuali e potenziali connesse alla parziale o totale mancanza di compatibilità: impossibilità di fornire servizi telematici transfrontalieri; difficoltà di integrazione tra banche dati.
Obiettivo azione 4: realizzare un'infrastruttura di virtualizzazione che risulti:
- scalabile: in funzione dei progetti che dovranno utilizzarla, perché è sufficiente aggiungere server fisici;
- agnostica rispetto alle applicazioni sviluppate, è sufficiente che siano funzionanti su Windows o Linux o Solaris per x86;
- flessibile perché è possibile lo spostamento dell’applicazione e del suo ambiente da un data center ad un altro senza modificare nulla;
- altamente performante: permette agli utilizzatori un consolidamento (riduzione) dei propri server fisici ottimizzando i costi di gestione;
- attenta alle politiche di risparmio energetico: adottando processori a basso consumo è possibile dismettere vecchi server ad alto consumo e perché concentra su pochi server fisici diversi servizi.
Obiettivi azione 5: offrire la possibilità ai partner di un progetto interregionale di disporre di una cartografica:
- Federata: significa che ogni regione offre i propri dati cartografici in modo tale da consentire la “ricostruzione” della cartografia dell’intero territorio da parte di ciascun partner e con modalità che consentano di poterne disporre liberamente almeno per i progetti in comune;
- Condivisa, perché ogni partner si riconosce nei propri dati e ne garantisce la coerenza con le caratteristiche definite in maniera congiunta;
- Accessibile, in quanto ogni partner fornisce l’accesso ai suoi dati e, reciprocamente, ha accesso ai dati dei partner attraverso servizi webgis rispondenti ad un’architettura ed ad un progetto condiviso.
Obiettivi azione 6:
- progettazione di un sistema open source per il rilevamento di flussi di mobilità;
- suo inserimento nella Piattaforma Tecnologica Virtualizzata;
- realizzazione di un’azione pilota, finalizzata alla dimostrazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati.